Scegli la tua lingua
TORNA INDIETRO

BANDO POR FESR 1.1.2 – PROGETTO SMART-TYRE

NEWS - 22 Gennaio 2018

22/01/2018 - 23/07/2018

Grazie al finanziamento della Regione Veneto abbiamo completato lo studio di un innovativo concetto di pneumatico sia per macchine movimento terra che per applicazioni industriali, dotato di una intelligenza interna in grado non solo di modificare parametri operativi chiave per la massimizzazione delle prestazioni ma di comunicare in caso di possibili eventi di rischio o guasti.
 

ASSE 1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE”
 
Priorità di investimento 1 (b) “promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore, in particolare promuovendo gli investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi, il trasferimento di tecnologie, l'innovazione sociale, l'ecoinnovazione, le applicazioni nei servizi pubblici, la stimolo della domanda, le reti, i cluster e l'innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente, nonché sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazione avanzate e la prima produzione, soprattutto in tecnologie chiave abilitanti, e la diffusione di tecnologie con finalità generali”
 
Obiettivo specifico “Incremento dell'attività di innovazione delle imprese” Azione 1.1.2 “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica,
 
Grazie al finanziamento della Regione Veneto abbiamo completato lo studio di un innovativo concetto di pneumatico sia per macchine movimento terra che per applicazioni industriali, dotato di una intelligenza interna in grado non solo di modificare parametri operativi chiave per la massimizzazione delle prestazioni ma di comunicare in caso di possibili eventi di rischio o guasti.
 
Dall’attività di ricerca svolta emerge chiaramente il vuoto legislativo relativo al controllo dei parametri fisici degli pneumatici di veicoli per applicazioni pesanti. Nel caso del trasporto pesante su strada (HDV), ad oggi esistono diverse dichiarazioni di intenti a livello internazionale che mirano a estendere a questo campo la normativa vigente per il trasporto leggero, cavalcando la spinta di due driver molto precisi: l’aumento della sicurezza su strada di passeggeri e conducenti, e l’aumento dell’efficienza energetica nel consumo di carburante, con la conseguente riduzione di inquinanti rilasciati in atmosfera.
 
Al contrario, nel caso di veicoli per applicazioni pesanti fuoristrada (OTR) non emerge nessun intento dei legislatori di approcciare l’argomento del controllo pneumatici. Nonostante questo, i sistemi di monitoraggio di grandezze fisiche sono diffusi in campo OTR, e vengono utilizzati sulla base di linee guida o best practice rilasciate dalle maggiori associazioni di categoria, dai principali produttori di pneumatici e sensoristica e dai fornitori di tecnologia.
 
Fra i sistemi di rilevazione utilizzati in campo HDV e OTR vi sono i TPMS, opportunamente ingegnerizzati per resistere alle condizioni di lavoro gravose che si incontrano normalmente in questa applicazione. Il mercato dei TPMS per trasporto pesante è interessato a fornire la possibilità di utilizzare la telemetria e il controllo remoto per monitorare gli pneumatici dell’intera flotta di veicoli, fornendo ai clienti l’accesso a diversi hub sviluppati ad hoc da cui tenere sotto controllo l’usura degli pneumatici, e quindi la funzionalità dei macchinari. Questo consente ai fornitori di TPMS e di pneumatici di stringere con i clienti dei rapporti contrattuali aventi come oggetto il servizio di manutenzione gestita in modo semi-automatico, tramite una tecnologia software di gestione in cloud dei dati raccolti dalla sensoristica locale.
 
Dal punto di vista hardware, sono state individuate diverse soluzioni per la misura della pressione degli pneumatici, alcune già presenti sul mercato, altre emergenti note dalla letteratura scientifica e altre innovazioni descritte nella letteratura brevettuale. 
 
Queste tecnologie sono state confrontate qualitativamente sulla base di specifiche caratteristiche tecnico-economiche.
 
Altro aspetto critico da valutare è la capacità di rilevare in tempo reale le informazioni sia relative allo stato dello pneumatico che allo pneumatico stesso, in termini di identificazione univoca. Per questa ragione è stata svolta un’attività di misura volta a verificare la capacità di rilevare il segnale derivante da tag RFID posti in diversi punti dello pneumatico. Questa prima parte di test si è resa necessaria al fine di verificare le capacità del sistema di fornire indicazioni circa l’identificazione univoca in modo poi da poter successivamente implementare il sistema mediante l’accoppiamento di sensori di pressione. Le misure sono state condotte utilizzando diverse configurazioni, quindi inserendo il tag RFID sia all’interno della struttura stessa dello pneumatico (tra i layers), che all’esterno dello stesso. Le misure effettuate hanno dimostrato la possibilità di rilevare sempre la presenza del tag RFID ma con un’efficienza nettamente superiore nel caso in cui il tag vengano posti all’esterno dello pneumatico. La posizione relativa fra antenna di stimolazione e tag RFID gioca un ruolo molto importante sull’efficacia della tele-lettura: nel caso di un’installazione fissa a bordo, la posizione delle antenne deve essere tale da consentire al campo elettromagnetico generato di intercettare in direzione normale al suo piano di appoggio, in modo da massimizzarne l’accoppiamento con l’antenna di risveglio.
 
Alcune prove preliminari svolte su alcuni campioni di RFID flessibili han mostrato come la loro capacità di adattarsi alle superfici curve e alle asperità del substrato, pur mantenendo la funzionalità di lettura di un identificativo univoco, ne suggeriscano l’applicabilità al processo produttivo degli pneumatici
 

GALLERY